Ho deciso di ripubblicare il post dove scrivevo alcune note personali su una recente vicenda che ha fatto discutere molto.
Piu’ che altro perche’, a causa di un dannato errore, parti’ un commento automatico all’ultimo post di quel blog (io non mi sarei mai sognato di commentare li)… dove erano riportati pezzi del mio commento… pezzi che, pero’, sono stati completamente travisati e decontestualizzati da quello che volevano essere in origine: una MIA personalissima nota a questa vicenda che, vuoi o non vuoi, mi ha colpito - affascinato - ossessionato e fatto incazzare oltremodo.
Il post originale l’ho riportato qua sotto. Spero che possa servire a chiarire alcune congetture errate.
- ancora mi dispiace non aver saputo prima di quel blog, prima del 14 quando l’ho letto su PuntoInformatico, a vicenda gia’ accaduta.
- non c’era bisogno di essere Nostradamus per capire che su quel blog sarebbero apparsi anche dei messaggi postumi: bastava leggere le FAQ, ce lo diceva l’autore.
- io il blog me lo sono letto Tutto, dal primo all’ultimo post.
In seguito all’errore involontario ho chiuso il blog perche’ da spazio mio personale e per qualche amico, quel commento aveva generato un’affluenza non voluta e comunque non cercata…
Se avessi saputo dove, avrei scritto all’attuale moderatore di quel blog chiedendogli di cancellare quel trackback involontario… ed in realta’ l’ho anche fatto: ho scritto ingenuamente alla mail presente sul sito, la mail dell’autore originario, sperando che al moderatore fossero state lasciate anche le chiavi di accesso a quelle caselle. Non ho mai avuto risposta.
…e prima di concludere definitivamente vorrei lasciare un consiglio all’attuale moderatore (se mai capitera’ da queste parti): secondo me quel blog andrebbe epurato di tutti i commenti post 10 luglio; andrebbe lasciato cosi’ come l’aveva pensato il suo autore originario. In quegli scritti ci sono pezzi di umanita’ cosi’ alta che sarebbe un peccato perdere… come sarebbe un peccato lasciarli sporcare dalla demenza umana.
Ho cercato in lungo e in largo qualcosa che potesse aiutarmi a capire un po’ di piu’ chi fosse questa persona sconosciuta che ha voluto urlare al mondo il suo disagio e le sue conclusioni… e lasciarle ai posteri come cicatrici indelebili.
Ho capito solo che la scelta non deve essere stata ne facile ne improvvisa, per quanto esibizionista nel maturarsi.
Non voglio esprimere alcun giudizio sull’omicidio della propria persona. La ritengo una scelta personale e quindi insindacabile. In ogni caso… ci vuole coraggio per morire… ma ce ne vuole molto di piu’ per continuare vivere in questo mondo.











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