In questi giorni dove c’e’ mezza Italia che lamenta rallentamenti anche pesanti sulla normale navigazione Internet, ricevo giovedi’ una mail dal mio provider di connettivita’: NGI.
Non sono solito far sviolinate, ma in questo caso mi sento di pubblicare la mail che mi e’ arrivata da loro ed esprimere qualche considerazione in merito.
[ADSL F5] internet a singhiozzo: aiutaci ad aiutarti!
Gentile Cliente,
riteniamo sia giunto il momento di fare chiarezza.
“L’internet italiana e’ in ginocchio†cosi scrive Alessandro Longo sulle pagine di repubblica.it (articolo)
“Problemi che ieri Telecom Italia ha confermato a Punto Informatico e che, spiegano i tecnici dell’azienda, riguardano l’intera rete e non un singolo operatore†leggiamo su un articolo pubblicato da Punto Informatico (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1806243&r=PI)
Come spiega molto chiaramente Stefano Quintarelli, Presidente di AIIP, sul suo blog personale in questo intervento: http://blog.quintarelli.it/2006/12/circa_i_disserv.html i problemi che vengono lamentati sul tutto il territorio italiano a macchia di leopardo, “vengono da lontanoâ€: http://blog.quintarelli.it/2006/09/ed_una_pessima_.html
In sostanza, da qualche settimana diversi Clienti di F5 ci stanno segnalando problemi di navigazione, packet loss e simili. Dopo un primo esame della situazione, NGI ha erroneamente generalizzato pensando ad una saturazione dei propri kit di raccolta.
Nonostante gli upgrade effettuati ( e che proseguiranno nelle prossime settimane in diverse zone come annunciato), i disservizi continuano a presentarsi. Dopo varie verifiche ed escalation in Telecom Italia, abbiamo capito di non aver saputo isolare il problema pensando ad una nostra saturazione. Oggi ci e’ chiaro che il problema risiede sull’infrastruttura di Telelcom (precisamente sugli switch ATM di TI a monte della nostra rete e dei DSLAM), ma per far si’ che la situazione venga risolta, dobbiamo intervenire in modo strutturato per dimostrare in modo inequivocabile alle “alte sfere†di Telecom Italia con cui ci stiamo confrontando ormai da giorni, la vastita’ del problema.
Per poterlo fare abbiamo bisogno del tuo aiuto! Ecco come:
- Se sperimenti degradi di linea solo in certe fasce orarie serali e nel weekend
- Se hai verificato un importante packet loss
- Se subisci blocchi totali ripetuti nel tempo ma non omogenei nella navigazione
allora ti chiediamo di loggarti nella tua Area Cliente dalla home page del sito www.ngi.it e seguire il percorso: F5 / INFO / TEST LINEA. Troverai una pagina preparata appositamente per la raccolta delle informazioni necessarie i risultati di una serie di test che troverai spiegati nel dettaglio al link specificato prima. Queste informazioni non vanno a sostituire eventuali ticket aperti su assistenza.ngi.it che continuano comunque ad essere regolarmente gestiti seconda l’usuale procedura.
Abbiamo tempo fino a Lunedi 18 per raccogliere le informazioni necessarie da inviare a Telecom Italia, ti preghiamo quindi di volerci far pervenire i risultati dei tuoi test entro e non oltre le ore 23.59 di lunedi 18 Dicembre.
L’accuratezza dei test ci aiutera’ a dimostrare a Telecom Italia la gravita’ del disservizio che sta procurando anche ai clienti di NGI e di conseguenza, ci sara’ piu’ facile ottenere un risarcimento che ti verra’ riconosciuto in toto una volta che la situazione si sara’ palesata.
Ringraziandoti anticipatamente per l’aiuto che ci vorrai dare, ti auguriamo
Buon lavoro
NGI Staff
La mia esperienza e’ stata questa…
Tra il 2002 e il 2003 abitavo in un’altra casa raggiunta dalla rete Fastweb, solo ADSL pero’, non fibra. Volevo passare dal modem all’adsl, ma in tutti i check che facevo sui vari siti di provider, il semaforo di linea attivabile non e’ mai stato verde… Finche’ un giorno arrivo’ Fastweb e sui loro database compariva la mia zona… mi sembrava una buona opportunita’.
Deciso delle mie scelte ho firmato 3 contratti diversi con Fastweb nel corso di diversi mesi:
- contratto ADSL con mantenimento del mio numero (number portability): BOCCIATO PER NON FATTIBILITA’ TECNICA
- contratto ADSL senza mantenere il numero: BOCCIATO PER NON FATTIBILITA’ TECNICA
- contratto ADSL su nuova linea da attivare: BOCCIATO PER NON FATTIBILITA’ TECNICA
Ovviamente i mesi trascorsero copiosi… ma nessuno dei tre contratti firmati aveva mai ottenuto l’ok da parte di Telecom che doveva concedere l’utilizzo a fastweb della mia linea telefonica (questo solo per il servizio adsl, perche’ per la fibra arrivano con le loro linee); scoprii poi, contattato dal responsabile ADSL Fastweb della mia zona, che la motivazione tecnica era che la linea telefonica di casa mia nella centrale telecom era attaccata ad un MUX, una sorta di “presa multipla” per doppini telefonici, perche’ la centrale era gia’ piena e per garantire il servizio telefonico anche a casa mia serviva questa “multipla”… che ha la particolarita’ di non permettere altro che traffico voce.
E vabbe’: su Fastweb ci metto una pietra sopra rassegnato e riprovo i vari check sui siti di altri provider… con mia sorpresa Alice, l’adsl di Telecom, diventa improvvisamente disponibile.
Una telefonata e mi attivano un’Alice 640… che ad essere sinceri fa il suo dovere egregiamente per 1 anno mezzo.
Meta’ 2004, tempo di cambiare casa, tempo di pensare alla linea adsl per la nuova casa. Mi faccio due calcoli e prendo la decisione: il telefono fisso non mi serve, l’adsl sì, eccome!
Inizio a cercare su google se esistono linee internet adsl ma senza l’obbligo di avere per forza una linea telefonica: leggo in giro qua e la e l’unica offerta valida mi pare quella di un provider milanese: NGI.
Faccio il check, metto il telefono del vicino di casa perche’ io il telefono non ce l’ho, mi da l’ok… li chiamo per qualche informazione in piu’ sul costo di attivazione e l’iter… quindi stipulo il contratto.
Ho un’ADSL naked (una linea solo dati) dal giugno del 2004. Sono piu’ di due anni che non pago il canone telefonico di Telecom e sono molto contento; ovviamente non uso il telefono fisso per chiamare ma non mi serve e non mi manca
Ci sono i cellulari… c’e’ il Voip… 
Volendo essere sinceri il canone dell’adsl che ho e’ un po’ piu’ alto delle altre offerte sul mercato: ho una F5 1280/256kbps che mi costa 37,20 Euro al mese (iva compresa), ma le performance sono molto buone (rispetto alle mie esigenze) e danno pure da contratto una specifica percentuale di banda minima garantita.
In questi due anni e mezzo ci sono stati 3 disservizi con assenza di linea e quindi connessione: una volta, in seguito all’intervento di un tecnico, si scopri’ che avevano staccato il mio doppino solo dati dalla centrale per usare quel posto disponibile con una nuova linea di altro operatore; due volte invece si tratto’ di un problema del provider, risoltosi mediamente in 3/4 giorni, di cui una volta a cavallo del weekend.
Cosa voglio dire con tutto questo… semplicemente che sono soddisfatto.
Soddisfatto del mio provider e del servizio che mi da. Soddisfatto di pagare un prezzo un po’ piu’ alto di quello del mercato per avere prestazioni altrettanto buone. Soddisfatto che mi contattino pochissime volte in email, ma quelle poche per spiegarmi gli eventuali problemi sulla linea e richiedere anche il mio contributo per la loro risoluzione.
Ed ora che mi trovo a dover pensare, per la meta’ del prossimo anno, all’ennesimo trasloco e l’ennesimo cambio linea internet… beh sono qua a pormi il dilemma se verificare l’eventuale copertura di NGI per la nuova casa, se cercare alternative (e servizi) in fibra… se lasciare la strada vecchia (comoda) per la nuova (sconosciuta) puo’ valere la pena o meno…
Il problema recente e generalizzato della lentezza di Internet, nell’era del “ti aumento a dismisura la velocita’ della connessione a 20 MB, ti faccio pagare pochissimo, ti faccio vedere la tv e i film in streaming, ti do tutto e di piu’ ma senza alcuna garanzia vera”… beh non so… ma premia ? Serve giocare solo sull’immagine e poi nascondere la vera realta’ degli eventuali problemi ?
Che sia un problema tecnico… Che sia un attacco DdOS… Che siano i DNS ad essere presi di mira… Che sia tutto lo spam, lo spyware, il malware, o i virus che inficiano la larghissima maggioranza dei computer che si affacciano su Internet… beh, tutto questo non mi interessa… vorrei solo essere informato del perche’ e del come provare a risolvere gli eventuali problemi, quando si presentano.
Il mestiere del provider non si puo’ ridurre solo ad una mera campagna di marketing diffuso verso le masse.
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