Samuele mi invita a parlare di quest’iniziativa promossa da Caterpillar. Il 16 Febbraio, giornata nazionale (e internazionale) del risparmio energetico, dovreste spegnere tutte quelle luci/lucine/lucette e quant’altro non vi sia indispensabile. C’e’ anche un decalogo di regole, o meglio consigli, di Caterpillar; oppure l’ottalogo del Ministero dell’Ambiente.
Ora, SE fosse un mondo perfetto e tutto funzionasse un po’ come un blogroll (con le influenze/iniziative che si spargono a macchia d’olio in men che non si dica), da qui al 16 si inizierebbe col sistemare gran parte della problematica “sprechi energetici” del paese.
Il problema e’ appunto quel SE. Io posso iniziare (o semplicemente continuare) ad usare lampadine a basso consumo energetico in casa; a spegnere tutti quei dispositivi elettrici dotati di led di stand-by (basta attaccarli ad una ciabatta con pulsante, quando non si usano si spegne la ciabatta e siamo a posto… tra l’altro se spendete pure due eurI in piu’ per la ciabatta, prendendola con un circuito di protezione dai sovraccarichi integrato, vi coprite un pochino anche dal rischio di sbalzi anomali di tensione e si evita magari di friggere la tv); posso impostare il termostato del riscaldamento perche’ non superi i 20°C… non e’ troppo complicato avere tutte queste piccole accortezze. Il problema e’, come dice Samu, di volonta’ individuale…
E siccome ritengo che la volonta’ indiduale la puoi far diventare collettiva solo incentivandola (perche’ si sa che la Gente e’ sempre un animale un po’ egoista), beh… secondo me, per fare in modo che la giornata nazionale del risparmio energetico non rimanga una ricorrenza annuale fine a se stessa, c’e’ bisogno che la gente tragga vantaggi concreti dall’applicazione di tutti quei decaloghi che dovrebbero essere semplici dettami del buon senso; perche’ in un mondo perfetto “con il buon senso” puoi cambiare il nero in bianco o viceversa, ma noi non siamo in un mondo perfetto… siamo in un mondo dove e’ gia’ tanto se le Persone guardano un po’ piu’ in la del loro naso (parlo sommariamente, non me ne vogliate se faccio di tutta l’erba un fascio, esistono le eccezioni come in tutte le cose).
Mi sta bene ed e’ giusto che ci sia il tentativo di sensibilizzare le Persone su certi argomenti. Dico pero’ che senza dare alle stesse Persone un GUADAGNO economico (e’ triste quanto vi pare ma e’ cosi) dal seguire questi comportamenti… non si andra’ da nessuna parte. Bisogna che ci sia la volonta’ di voler fare di queste Buone Norme una consuetudine naturale facendo in modo che, dal seguire questo “galateo del risparmio energetico”, ne traggano ad esempio un risparmio piu’ che considerevole nella bolletta… la butto li’: se riesco a dimostrarti che con le mie buone abitudini io raggiungo la meta’ del consumo energetico medio di un’altro appartamento di pari metratura nella mia regione, bene… tu mi sconti del 50% le tariffe della fornitura elettrica… poi sono fatti miei se mi piace stare in casa a lume di candela e riscaldarmi magari col calore del contatto tra due corpi oppure avere un clima tropicale e un’illuminazione da far invidia al sole dei caraibi.
Sono magari paradossi che lasciano il tempo che trovano, ma del resto si sa… e’ un mondo difficile.
Passo la parola, se ne hanno voglia, a Catepol, Tripudiatore, Fulvia, Delymyth e Maxime.
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