Devo essere onesto. L’unico patriottismo che scorre nelle mie vene e’ quel po’ di entusiasmo che possono generare i colori azzurri in campo sportivo, dal calcio, dalle olimpiadi, al 6 nazioni, al tiro al piattello etc. etc. Dell’immagine che la nostra penisola deve e vuole dare al fuori dalle nostre quattro mura… me ne frega il giusto, per non dire nulla. Continue reading ‘Un grande successo… di iniziative dal basso’
Archive for febbraio, 2007
Italia.it: il sito che non s’aveva da fare...
E’ incredibile non provare a vederci qualcosa di misteriosamente sinistro in tutto questo: nel momento in cui l’attuale Governo e’ sull’orlo del baratro… apre FINALMENTE le porte l’ottava meraviglia del mondo, il sito dei siti, il superportale del Turismo, il simbolo dell’italian lifestyle, nonche’ l’apertura piu’ rimandata del secolo: ITALIA.IT il sito da 50 millioni di eurI.
e Sti Cazzi!! non ce lo vogliamo mettere…
Ora che e’ ufficialmente aperto… se me lo chiedevano gli prestavo anche l’adsl di casa mia per la connettivita’: un bradipo cieco e ubriaco va piu’ in fretta…
A che bel vivere.. che bel piacereeeee… nel paeseee… di qualita’! di qualita’!
P.S.
almeno una cosa l’hanno scelta bene: la Bellucci!!
Aggiornamento: forse hanno dotato il bradipo di Alfa 147… pare che ora si riesca a caricare piu’ in fretta il sito
Stasera sono stato a vedere il concerto di Giovanni Allevi. Sta portando in giro per teatri e sale da concerto, il suo ultimo album: Joy.
Lo conoscevo solo per la sua musica. Non conoscevo l’artista, il personaggio che stava dietro a quelle bellissime melodie.
Penso che, chiunque si possa definire amante della musica in generale, debba almeno una volta andare a vedere dal vivo un artista come Giovanni: indipendentemente che piaccia (ma come potrebbe essere altrimenti?!) o meno, l’andare ad un suo concerto ti fa capire quanto possa essere intensa, forte, e coinvolgente la passione che una persona puo’ mettere nelle sue composizioni e nelle sue creazioni.
E’ davvero incredibile vedere come un omino, che riesce a stento a trattenere l’emozione di parlare al microfono per spiegare al suo pubblico il significato e il come sono nate le sue canzoni senza che la voce gli si strozzi in gola, riesca ad acquisire coraggio e diventare immensamente grande quando inizia ad accarezzare con le dita quei tasti neri e bianchi. Quando le sue mani iniziano a correre e scorrere lungo la tastiera del pianforte… e’ proprio li che inizia la trasformazione del cigno, e la magia della musica lo trasforma e lo trasporta talmente in alto da diventare grandissimo.
Ci sono voluti 3 bis e altrettante uscite e rientri sul palco per appagare la sala che continuava a battere le mani e chiederne ancora.
Giovanni Allevi. Un omino cosi’ timido e piccolo… per un talento cosi’ grande.
Se vi capita, andate ad ascoltarlo dal vivo… potrebbe farvi riscoprire il significato “banale” che fino ad ora avete dato alle parole “emozione” e “pianoforte”.
Giovanni Allevi. Uno che riesce a dire candidamente: “Questa canzone l’avevo scritta pensando all’amore… adesso invece immagino sempre una macchina che passa” (parlando di “Come Sei Veramente”)
Lui e il suo pianoforte… che non ha fatto che accarezzare per tutta la sera.
Ascoltatelo e non ve ne pentirete.
Di tempo ne e’ passato un po’. Ed ora, a distanza di quasi un anno dal mistero NS, i Nadà r Solo sono pronti ad ufficializzare l’uscita del loro primo album.
Il 23 Febbraio al Suoneria di Settimo Torinese.
Nell’attesa… potete ascoltarli in un videomessaggio che hanno lasciato ai bloggers… lo trovate la dove tutto ha avuto inizio.
Per chi volesse capirne un po’ di piu’…
Per quelli che invece hanno voglia di ascoltarli o di vederli…
Mi ero perso quest’intervista delle Iene a Paolo Attivissimo, su Windows Vista.
Era in contrapposizione alle considerazioni di un uomo Microsoft.
[via LFD]
Da oggi, ed ora in avanti, cercate di ricordarvi di illuminarvi un po’ di meno… quindi spegnete tutti quei dispositivi elettrici/elettronici che non vi sono necessari, non lasciateli in stand-by.
Io cerchero’ di illuminarmi di meno… ma un po’ anche voi non guasta.
Per chi, nel tempo, se li fosse persi… qua li trovate tutti (o quasi).
Per chi invece soffre di insonnia, e alle 3.11 non ha niente di meglio da fare che andarsi a vedere i loghi di Google… Fabio Volo stamattina parlava dei metodi per farsi venire il sonno a “il Volo del mattino”… qua trovate i podcast del programma.
E’ ufficiale… tornano in Italia!
Pearl Jam. Venerdi’ 15 Giugno 2007, a Mestre per l’Heineken Jammin Festival.
L’abbinamento con gli altri gruppi della giornata mi lascia un po’ perplesso… vedremo. Di sicuro sarebbe molto interessante il giorno dopo… ascoltare i ri-uniti Smashing Pumpinks e gli Incubus… per non parlare della larghissima bocca del sig. Tyler… peccato aver gia’ un altro impegno per quel sabato.
L’unica cosa che mi dispiace in questi casi… e il dover continuare ad avere a che fare con quello schifo di TicketOne.
[OT]
Se qualcuno si ritrovasse con due biglietti in piu’ per il concerto di Damien Rice del 18 Marzo al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano… mi faccia sapere perche’ sarei molto interessato… che di svenarmi non mi va.
La cosa triste e’ che, come sempre, per una o due settimane non si fara’ altro che parlare del fattaccio, col parlare del cordoglio per la famiglia, col parlare di cambiare le cose, con manifestazioni di buon senso e altre di idiozia pura… ma credo che difficilmente cambiera’ veramente qualcosa.
Il problema sono gli interessi che gravitano attorno alla palla: ci sono i diritti tv, ci sono le societa’ di calcio, ci sono le pubblicita’, ci sono trasmissioni in cui si parla quasi sempre di aria fritta, ci sono le moviole, ci sono i quotidiani (sportivi e non) che devono fare tiratura, ci sono i politici che devono far finta che gli interessi qualcosa… e infine c’e’ lo spettatore, il tifoso, il simpatizzante, colui che avrebbe anche piacere di guardare 22 persone che si rincorrono dientro ad una stupida palla che gira, piacere di starsene a chiacchierare e/o sfottere in amicizia per l’una o l’altra fazione.
Se vogliono/vogliamo veramente che le cose cambino, bisogna che tutti ci si metta nell’idea che, al punto in cui si e’ arrivati, dobbiamo tutti obbligatoriamente PERDERE qualcosa: che fermino il campionato per 1 anno sabbatico! Una lunga pausa di riflessione che aiuti a ridimensionare tutto a quello che era in origine: un gioco.
Ok. Chi parla non e’ uno che fa del calcio la sua ragione di vita; che non ci sta troppo male o addirittura fa tragedie greche se la sua squadra perde un match.
Mi diverto, e non poco, a ritrovarmi di tanto in tanto con gli amici a vedere le partite magari davanti ad una pizza; mi diverto, e non poco, e sfottere ed essere sfottuto dagli amici se ha vinto l’una o l’altra fazione; mi diverto, e non poco, a fare il fantacalcio con gli amici ed a prendersi in giro su chi e’ nei piani alti o bassi della classifica; e poi mi diverto, e non poco, a far parte di quella mezza italia che il 9 luglio si ferma, si emoziona, ed esulta perche’ la sua nazionale ha vinto il Mondiale.
Pero’ sarei ben disposto a rinunciare a tutto questo per vedere se le cose si ridimensionano un attimo.
Ovviamente, anche in questo caso si sta parlando di niente… non succedera’ mai una cosa simile… troppi interessi e troppi soldi che girano attorno ad un pallone che, in fin dei conti, prende calci per almeno 90 minuti.
Ci vorrebbe che il pallone iniziasse a ridarli un po’ indietro tutti quei calci… ma nelle palle!
Altrimenti sara’ sempre cosi’… scandali sui giornali; per un mese non si parla di altro; calcio corrotto; partite truccate; arbitri venduti; sudditanza psicologica; intercettazioni; moggiopoli; truffe; debiti mai sanati delle societa’ di calcio verso lo stato; sanzioni poi ridotte o annullate in appello…
E’ cambiato qualcosa ?! Non mi sembra…
…e parlo da juventino
P.S.
Quanto agli scontri tra ultras, polizia…
Beh basterebbe un cartello: “il secondo match, tra tifosi, si svolge in campo alla fine della partita, senza regole ne arbitri. Passiamo dopo a pulire e raccogliere i pezzi… se non ce ne sono e’ anche meglio.”






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