Mi era arrivata la segnalazione via mail da un amico. Un libro. Ho letto la presentazione in quarta di copertina e sono andato immediatamente a cercarlo alla Feltrinelli. Comprato.
In questo periodo di Bradipismo Entropicoâ„¢ piu’ accentuato del solito, l’avevo iniziato un paio di giorni fa (facendogli saltare la pila instabile di libri comprati e ancora mai letti che popola la superficie del mio comodino). L’inizio mi e’ parso subito molto interessante. Poi stamattina, complice il viaggetto in treno (piu’ passa il tempo e piu’ apprezzo questo mezzo di trasporto che ti permette di fare anche altro… ti devi “solo” sedere, aspettare, ascoltare musica, leggere un libro, dormire… e poi destinazione), ho approfondito la lettura e… l’ho divorato. Finito un’ora fa.
Mi e’ piaciuto lo stile con cui l’autore c’ha presentato le disillusioni di questo 31 enne che si occupa di marketing per una multinazionale… che suona la chitarra… vive la sua citta’ con gli amici… il suo terribile rapporto con il capo, “una emerita testa di cazzo”… il tutto come facesse parte di un videogioco dissacrante, dove il fine ultimo e’ sopravvivere e si accumulano punti soprattutto dalle conquiste sessuali delle varie valchirie che riesce a farsi…
Insomma, produce FUFFAâ„¢.
Ci sono stati passaggi di una ilarita’ mista a tristezza assoluta… e’ incredibile come descrive il rapporto con Il Guru, il suo capo. La teoria della Champions League e le varie donne-trofeo che cerca di conquistare… che poi in fondo (la parte “poetica” e onirica finale l’ho apprezzata un casino) non sono altro che tentativi di una ricerca della felicita’ o, se vogliamo, di “Quella giusta”… la trovera’… o non la trovera’…
Produco FUFFAâ„¢.
Tutto il giorno.
Tutti i giorni.
Vorrei essere nato al contrario per riuscire a capire questo mondo storto…
e
Volevo solo ricordarti che per farti amare devi pagare.
Ho letto un po’ in giro… e dicono che e’ un libro cattivo… forse… sicuramente molto diretto pure nel linguaggio… non fa sconti… e del resto e’ un po’ come questo mondo storto… cattivo e dissacrante.
Consigliato a quelli della mia generazione… quelli che negli anni 80 sognavano di guidare la ferrari e fare l’investigatore privato come Magnum P.I.… e a quelli per cui, Black dei Pearl Jam e Creep dei Radiohead, rimangono due dei pezzi piu’ belli dell’ultimo ventennio.
C’e’ anche un sito, www.fuffa.eu, dove e’ elencata anche la colonna sonora del libro ed un blog dedicato dove interagire con Alessandro Militi, l’autore.













Commenti recenti