Il migliore augurio che posso farvi e’ di cercare di sopravvivere al tour de force fatto di regali dovuti, scambio di baci sulle guance, pranzi e cene estenuanti, ingrassamento forzato, ed elargizioni gratuite di buonismo.
Se riuscirete ad uscirne indenni… Buone Feste… Buon Riposo… Buon Tutto_quello_che_vi_pare.
L’altra notte, mentre rubavo le solite ore al sonno, su MTV e’ passato questo video… e mi sono trovato a sorridere compiaciuto nel ricordare l’impegno e la curiosita’ dei tanti coinvolti in quella misteriosa e dilagante infezione di marketing virale che ha riunito tutti su 4815162342.splinder.com
Complimenti ai Nadà r Solo… e tra l’altro sono vergognosamente in ritardo con il ringraziarli pubblicamente per il loro cd! Molto, molto gradito. GRAZIE ragazzi!
Ieri ho interrotto la lunga pausa verso il grande schermo che durava da oltre due mesi.. anzi, forse pure di piu’.
Sono andato a vedere l’ultimo Gus Van Sant: Paranoid Park.
Film sicuramente da andare a vedere… poi ci si sara’ chi si annoiera’… chi si addormentera’ per la lentezza… o chi ne cogliera’ l’ottima fattura. Se ieri sera, uscito dal cinema, avevo apprezzato tanto e gia’ da subito la fotografia del film… oggi, ripensando alla seconda visione di ieri, mi rendo conto che mi e’ piaciuto molto anche tutto il resto.
Come ho gia’ detto la fotografia e’ veramente ben fatta… e c’e’ una scena che mi e’ rimasta particolarmente impressa: quella in cui Alex tocca il culmine del suo disagio interiore, del suo senso di colpa, mentre fa quella doccia infinita… silenziosa… ma rumorosa come ferraglia industriale… la gocce d’acqua sembrano quasi entrare nella pelle… pesanti come macigni.
E’ un film che mi e’ piaciuto. E’ da vedere. E’ il mondo di oggi. E’ paranoia.
Alex : “Non so se sono pronto per Paranoid Park”
Jared : “Nessuno è mai pronto per Paranoid Park”
E’ un casino di tempo che non vado al cinema… e non so nemmeno il perche’.
Tutto cio’ non va bene.
Non va affatto bene.
Da due o tre volte a settimana sono passato a zero. E dire che di film che mi ispirano ce ne sarebbero tanti, tipo l’ultimo Across The Universe.
Devo assolutamente ricominciare a godermi qualche primizia in sala, su schermo gigante.
Ieri ero quasi sul punto di… poi un attacco di bradipite acuta mi ha colpito e vincolato al teporino di casa… salvo piccola pausa sotto casa per sfociare l’odierno bisogno di consumismo tecnologico: mi sono comprato questo disco dopo averlo visto sul sito del Lidl.
Forse, dopo anni di buoni proposito, e’ la volta buona che metto in fila uno dietro l’altro tutti i bit sparsi nei vari pc… ce ne sarebbe il bisogno.
Note to myself:
Dovresti occupare il tuo tempo in maniera piu’ costruttiva.
Piu’ passa il tempo e piu’ mi convinco che non ci sia cosa migliore che passare una gradevolissima serata a chiacchierare con gli amici… dopo una buona cena… sbevazzando qualcosa (o anche piu’ di qualcosa ma vabbe’…) e ciarlando un po’ di tutto…
…o forse sono solo io che sto diventando vecchio.
P.S.
Ricordatevi che c’e’ un concorso fotografico aperto e che aspetta solo le vostre foto sull’Inverno: Winter Slice
C’e’ una strana voglia nell’aria… voglia, anzi, piu’ che voglia direi desiderio… si, desiderio di godersi un po’ il nuovo “focolare”… l’intenzione sarebbe quella di abituarsi a vivere un po’ la propria casetta, per capire cosa manca, cosa ci vuole, quello di cui posso fare a meno, capire dove ho fatto qualche cazzata e invece dove ho fatto la scelta giusta.
Il tempo pero’, come si sa, e’ tiranno… e va sempre a finire che si esce di casa al mattino e l’unico momento che rimane e’ quello del ritorno alla sera… quando pero’, l’unica voglia che si ha una volta infilate le pantofole, e’ quella di svagarsi davanti alla tv… dopo aver cenato…
e cosi’ passano i giorni… e il blog continua a latitare… e il suo autore, pure.
Certo non aiuta l’essere ancora senza un collegamento adsl stabile: mi sto affidando alla connect card di Vodafone (che non mi ha risparmiato noiosissimi problemi negli ultimi due mesi!).
La richiesta per una nuova linea NGI era gia’ anche partita… purtroppo c’e’ sempre la Telecom di mezzo… e c’e’ un cantiere ancora in corso… morale della favola: bisogna aspettare.
Nel frattempo ci si barcamena come si puo’… si prova a godere delle piccole cose… come una cena con gli amici… come due chiacchiere con la coinquilina occasionale, l’amica a cui stai dando ospitalita’ perche’ sfrattata… Ma molto, molto, molto gradita sia per la compagnia, sia per la simpatia, e per l’innata dote ed eccellenza nell’arte culinaria… e perche’ diciamocelo, avere una donzella che gira per casa e’ sempre una bella cosa che mette pure un po’ di buonumore gia’ dal mattino.
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