Canzone di viaggio
Sole illumina il mio cuore,
vento disperdi le mie pene e i miei lamenti!
Piacere più profondo non conosco sulla terra
se non di andare lontano.Per la pianura seguo il mio corso,
il sole deve ardermi, il mare rinfrescarmi
per condividere la vita della nostra terra
dischiudo festoso i miei sensi.E così ogni nuovo giorno mi deve
nuovi amici, nuovi fratelli indicare,
finché lieto posso tutte le forze celebrare,
e di ogni stella diventare ospite e amico.
Giovinezza, dolce sogno?
Notti e notti la fronte tra le mani
chino, ho vegliato sui libri
ciò che cercavo non l’ho trovato,
ciò che ho trovato l’ho per anni da allora dimenticato.Per notti e notti, con la bocca ardente
fui zimbello di belle donne
e mi fu svelato il mistero dell’amore
acceso di voluttà e ricco d’onore.Per notti e notti assorto e solitario
nella notte confusa dal vino e dall’ebbrezza
ora siedo e mi sento sprofondare
e le sue luci ammiccan come spettri.Sapienza tanto a lungo inseguita
parole, canzoni sono maturate in me,
ma le lascio silenziose e inespresse
ondeggiare verso i tramonti blu.
Sono Una Stella
Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nel proprio ardore.Io sono il mare di notte in tempesta
il mare urlante che accumula nuovi
peccati e agli antichi rende mercede.Sono dal vostro mondo
esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato,
io sono il re senza corona.Son la passione senza parole
senza pietre del focolare, senz’arma nella guerra,
è la mia stessa forza che mi ammala.
Nella Nebbia
Strano, vagare nella nebbia!
E’ solo ogni cespuglio ed ogni pietra,
né gli alberi si scorgono tra loro,
ognuno è solo.Pieno di amici mi appariva il mondo
quando era la mia vita ancora chiara;
adesso che la nebbia cala
non ne vedo più alcuno.Saggio non è nessuno
che non conosca il buio
che lieve ed implacabile
lo separa da tutti.Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è solitudine.
Nessun essere conosce l’altro
ognuno è solo.












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