Archive for the 'Tech' Category

Feed[burner] sistemati

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Questo blog si affida all’ottimo servizio offerto da Feedburner per la gestione dei propri feed.

Samuele ieri mia segnala via mail che i miei feed RSS hanno qualche problema. In effetti e’ una cosa che non avevo mai controllato. Una volta messo su il servizio di Feedburner, grazie ad un plugin per Wordpress, non ci ho piu’ guardato. Il problema e’ stato di facile risoluzione aggiornando il plugin incriminato e andando a cercare un po’ in giro perche’, a seguito di questo aggiornamento, le cose ancora non erano andate a posto. Presto detto, trovo sul blog di Wolly la soluzione anche di questo inghippo… e, giudicando dalla data di quel post, chissa’ da quanti lustri era che il mio blog soffriva di quel problema…

Beh… mea culpa perche’ sto trascurando il mio blog… per fortuna pero’ ogni tanto c’e’ qualche lettore attento a segnalarti i problemini.

Dato che mi trovavo a sistemare le cose… ho deciso di “rubare” una delle belle icone per i Feed RSS che Samu ci mette a disposizione dalla sua personale collezione, e fare bella mostra del servizio li in alto a destra; tra l’altro su suo suggerimento ho anche attivato la possibilita’ di sottoscrizione ai Feed via mail, tra i servizi di Feedburner.
(si’, lo so… l’icona che ho scelto e’ un po’ stropicciata… magari neanche bellissima… ma stava sotto la directory “grunge” e non ho resistito, la scelta e’ avvenuta automaticamente :P )

P.S.
Dato che sono in vena di correzioni: c’e’ qualche buonanima che ha da suggerirmi come provare a sistemare il problema che si verifica andando a cliccare su OLDER nella barra di scorrimento temporale proprio sotto al menu orizzontale dove c’e’ Blog - About - Link … ?
A seguito dell’installazione di Wordpress 2.5 se provate a cliccare vi si presenta questo errore:

Request-URI Too Large
The requested URL’s length exceeds the capacity limit for this server.
request failed: URI too long
Apache/1.3.41 Server at www.invisiblevoice.net Port 80

Scheda UMTS 3 Novatel Wireless: codice errore 10

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Un amico mi ha chiesto di dare un’occhiatina al suo notebook HP Compaq nx6110 perche’ non riusciva in nessun modo ad installare la scheda PCMCIIA di Tre che gli e’ stata data per connettersi ad internet col portatile.

Nello specifico la scheda e’ una Novatel Wireless modello Merlin U530, con software Mobilink dedicato e personalizzata da Tre Italia.
Quando si inserisce la scheda nello slot, parte l’installazione automatica dei driver, avviene tutto regolare o quasi: a parte le solite conferme sugli avvisi di una possibile incompatibilita’ dei driver, se si va in Gestione Periferiche alla voce Modem si vede la schedina con un punto esclamativo giallo e nei dettagli dice che “la periferica non funziona correttamente. Codice Errore (10).”

Inutile dire che reinstallare i driver piu’ volte non e’ servito a nulla (anche cancellando a mano i relativi PNF). Affidandomi al fido Google ho trovato un documento tecnico che spiegava alcune possibili soluzioni; nel mio caso e’ stata risolutiva la seconda:

  • 1. Installata la scheda nello slot, bisogna andare nel Pannello di Controllo - Sistema - Hardware - Gestione Periferiche
  • 2. dall’elenco periferiche bisogna andare sotto la categoria Schede Multifunzione e cliccando col tasto destro su Novatel Wireless UMTS Modem Parent si sceglie Proprieta’
  • 3. a questo punto andare nel tab Risorse e deselezionare “Usa settaggi automatici”, dopodiche’ nel menu’ a tendina li vicino si procedera’ a scegliere una configurazione che elimina il conflitto di risorse: ho seguito il consiglio del documento ed ho selezionato 0004.
  • 4. a questo punto confermare la scelta e verificare che il problema si sia risolto; altrimenti scegliere un’altra configurazione manuale.

Nel mio googlare ho trovato un altro documento con tanto di patch inclusa per la risoluzione: io non l’ho provato ma se servisse e’ qua.

La mia Fonera ha qualche problemino

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Come dicevo qualche post fa, La mia Fonera soffre di qualche problemino legato alla gestione della rete privata MyPlace.
Sinceramente non ci avevo mai dedicato tanto tempo… il segnale pubblico funziona a dovere : e’ bastato collegarla come da manuale perche’ iniziasse il suo lavoro, cosi’ non ho mai indagato troppo a fondo sul problema del segnale privato (soprattutto ultimamente in vista della disattivazione della mia adsl)… fino a stasera.

Il problema: se tento di connettermi al segnale privato de La Fonera, MyPlace, non mi viene assegnato l’indirizzo ip dal server dhcp; se assegno manualmente un ip del tipo 192.168.10.x e imposto come gateway 192.168.10.1 non mi riesco a collegare all’interfaccia di amministrazione e non riesco a navigare su internet.
Se mi collego al segnale privato FON_AP tutto funziona correttamente: ottengo un ip del tipo 192.168.182.x, e navigo tranquillamente dopo essermi autenticato al portale di FON.

Tentativi di risoluzione provati:
- ho provato a cambiare piu’ volte le impostazioni della crittografia nella scheda wireless del notebook: ho impostato WPA AES, WPA TKIP, WEP, WPA-PSK ecc ecc… diciamo che le varie combinazioni le ho fatte tutte: qualcuna si connetteva ma non riceveva l’ip, altre non si connettevano per niente
- ho effettuato la procedura di reset de La Fonera
- cercando nel forum di sopporto sono riuscito ad accedere per la prima volta al pannello di amministrazione utilizzando un cavo di rete dal portatile a La Fonera: si imposta la scheda di rete del pc con ip 169.254.255.2 subnet 255.255.255.0 e si fa poi puntare il browser all’indirizzo http://169.254.255.1/ accedendo poi al pannello di amministrazione con username e password standard (admin, admin).
- ho aggiornato il firmware manualmente, dal pannello di amministrazione, alla versione 0.7.1 r3 ma non ha risolto il problema
- ho provato cambiare le impostazioni di crittografia de La Fonera: utilizzando sia WEP, sia WAP che MIXED, riesco a collegarmi dopo aver inserito la chiave ma non ottengo nessun indirizzo ip dal server dhcp interno; se imposto l’ip manualmente non riesco comunque a navigare. Se invece apro anche il segnale privato (quindi senza nessuna crittografia), l’indirizzo ip riesco ad ottenerlo correttamente: tipo 192.168.10.x. E questo e’ l’unico caso in cui funziona… ma ovviamente perde “il senso” di segnale privato.

In attesa di provare la connessione al segnale privato da un altro portatile (che non sia mai qualche alchimia strana di questa scheda di rete)… si accettano suggerimenti :)

Per ora vado a letto che son gia’ le 3 passate…

Upgrade a Wordpress 2.2.1

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Uff…
Ennesimo aggiornamento operato alla garibaldina (salvo backup del db che non fa mai male)… stavolta pero’ ho dovuto rimettere mano ad alcune cose… e quindi l’aggiornamento a wordpress 2.2.1 ha implicato:

  • provare ad installare WP-Enhanced Plugin Management che mi sarebbe dovuto servire a disattivare e riattivare in un solo colpo tutti i plugin che utilizzo, senza far casino tra quelli attivi e quelli inutilizzati: mi sbagliavo, non ha funzionato.
  • aggiornare K2 alla versione 0.9.6 perche’ la0.95 RC1 che avevo prima mi dava un misterioso errore
  • disattivare il plugin Lightbox JS v2, in quanto incompatibile con la barra di navigazione di K2 v0.9.6 per via della sua versione di prototype.js
  • provare a disabilitare la funzione Widgets integrata di Wordpress 2.2 con l’apposito plugin perche’ pensavo di poter risolvere cosi’ i problemi legati alla mia sidebar tornando alla comoda gestione di K2… ma sbagliavo
  • installare Executable PHP Widgets per ripristinare la visualizzazione A Different Monthly Archive Script del mio archivio post nella sidebar

Incrocio le dita… ma ora sembrerebbe tutto tornato alla normalita’…

Ah dimenticavo! Ringrazio i ragazzi di Wordpress-it per il pacchetto di Wordpress 2.2.1 in italiano che ho usato per l’aggiornamento.

gingilli per FONmaniaci

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Fon Logo Movimiento Ieri mi sono finalmente ricordato di aver ricevuto un codice promozionale per procedere all’acquisto della Fontenna. E cosi’ e’ stato: 7 eurI, oserei dire “sarebbe un delitto non approfittarne”. ;)

E’ la seconda volta che approfitto di queste gentili promozioni offerte da FON ai foneros fedeli e di vecchia data. E ammetto che fanno molto piacere.

Quando arrivera’ andra’ ad affiancarsi

  • al primo router FON Linksys WRT54GSv4 (che probabilmente sara’ destinato a venire riflashato seguendo queste istruzioni, ma per ora e’ li… e offre il suo segnale)
  • a La Fonera (arrivato anche questo grazie ad un codice promozionale… ma che, causa bradipismo tecnologico del sottoscritto, non ho ancora indagato bene del perche’ funzioni benissimo il segnale aperto FON_AP ma non ci sia verso di farlo collegare al secondo segnale wireless MyPlace: si collega ma non riceve un ip dal dhcp e, pure impostando manualmente un indirizzo del tipo 192.168.1.X, non c’e’ verso di accedere all’interfaccia di amministrazione web all’indirizzo 192.168.10.1… anche in seguito a reset, nulla… ma come dicevo, non ho ancora avuto voglia di indagare troppo a fondo… prima o poi mi ci metto, promesso)

Tuttto questo pero’… quando ho gia’ inviato raccomandata per disdire la mia ADSL entro fine luglio prossimo… L’ho fatto molto malvolentieri perche’, tutto sommato, in quasi 3 anni di onorato servizio posso dichiararmi molto soddisfatto della mia attuale linea adsl solo dati. Pero’, a cavallo dell’estate, c’e’ in previsione un trasloco… e non ho modo di sapere se avrei potuto procedere pure al trasloco della linea adsl poiche’ si tratta di un palazzo di nuova costruzione.
Beh vedremo… spero solo di non restare per troppo tempo off-line… anche perche’, almeno per ora, ho verificato sulle mappe che nei dintorni della nuova location non ci sono segnali FON :( ma non si sa mai…

Per ora non ci penso… anzi si… e’ da qualche giorno che sto valutando seriamente di sfruttare i miei 3081 punti Vodafone One per pigliarmi questo gingillo qua: Internet Box e220… non so quanto e come potrei usarlo, e soprattutto (a meno di qualche promozione: quella interessante dura solo 1 mese, poi si ha canone fisso e la cosa mi rompe alquanto) ha tariffe di connessione assurde. Lo prendo? Non lo prendo? Boh, non so… Vedremo…

Office 97 e Windows XP: errore file gia’ aperto

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Nel caso che vi troviate a dover utilizzare la vecchia versione della suite Microsoft Office 97 e, facendo doppio clic su un documento Word o Excel vi troviate con un messaggio che suona piu’ o meno cosi’:

“un documento con il nome Nomedocumento.doc e’ gia’ aperto…”

Potete provare a risolvere cosi’:
- Start
- Esegui
quindi digitate uno di questi comandi a seconda dell’applicazione che vi da errore
-winword /regserver (anche se in questo caso a me e’ bastato il solo /r)
-excel /regserver
-powerpnt /regserver
-msaccess /regserver

Word 2003: problema formattazione dati in stampa unione con Excel

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Mi sono trovato di recente ad avere a che fare con questo problema: impostando in Word 2003 la stampa unione da una origine dati in Excel, mi trovavo a dover litigare con la formattazione dei dati perche’ ad esempio una valuta che in Excel era 10,00 mi diventava 10,0000000000000 in Word.

Sul foglio Excel le ho provate tutte: formattare la casella come valuta, impostare i decimali, formattarla come numero e due decimali, non formattarla.

Niente da fare. In Word il dato veniva scritto sempre come gli pareva a lui.

Sul momento, la soluzione veloce del problema l’ho trovata consultando l’Help in Linea (F1) e rimediando con i Codici di Campo per la stampa unione… ma sinceramente avevo poca voglia di spiegare alla tizia che aveva l’esigenza di fare la stampa unione la sintassi dei vari {MERGEFIELD # €#.###,00}

…chissa’ perche’ quando dici a qualcuno che la soluzione e’ “leggere qualcosa”, questo storce il naso e si aspetta che sia tu a leggere e poi a spiegare.

Tornato sotto con il problema ho deciso di cercare meglio la soluzione in quel fantastico mondo pieno di risposte che e’ Google.

Detto, fatto… et voila’: il problema sta nel fatto che nella nuova versione di Word la connessione con i dati in Excel avviene via ODBC, e quindi si copia solo il valore, ma si perde qualsiasi informazione sulla formattazione dello stesso.

La soluzione e’ forzare in Word la connessione ai dati via DDE:

    • menu’ Strumenti -> Opzioni -> tab Standard
    • spuntare la voce Conferma conversione all’apertura

Fatto questo, la prossima volta che si va ad impostare una stampa unione da Word, quando andremo a definire il file Excel dove prelevare i dati, verra’ richiesta la modalita’ di apertura: basta scegliere “Fogli di lavoro di Excel tramite DDE” per ottenere la formattazione dei valori identica a quella impostata in Excel.

Mentre scrivevo quest post, cercando ancora con Google, ho anche trovato un documento sul sito della Microsoft che spiega nel dettaglio le tre soluzioni possibili al problema della perdita di formattazione quando si usa la stampa unione. Lo trovate qua.

Altre interessanti informazioni sulla stampa unione di Word 2002/2003 li trovate sempre sul sito Office Online di Microsoft.

Problema K2 per Wordpress

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Oggi ammetto non aver degnato di uno sguardo il mio blog…

Pero’ stasera, quando sono tornato a casa, provando a collegarmi  continuavo a ricevere sempre lo stesso errore: si caricava l’header del blog, i titoli delle pagine statiche, ma l’archivio dei post non appariva… anzi c’era la barra di caricamento dell’archivio in loading infinito. (provato sia con IE 6 che con Firefox 2)

Non ho capito bene a cosa fosse dovuto il problema, anche perche’ modifiche recenti non ne ho fatte… ma cercando sul fido Google alla fine ho risolto seguendo il suggerimento di aggiornare la versione K2 0.9.1 ad una nightly piu’ recente: io ho scelto la beta 269.

Problema risolto… almeno per ora sembra… poi si e’ in attesa di aggiornare anche Wordpress ;)

(prima di questo le avevo provate tutte: disabilitare i plugin, cambiare tema, cambiare la struttura dei permalink, modificare le widget nella sidebar… …)

Aggiornamento 12/01/2007

Avevo cantato vittoria troppo presto… e soprattutto non avevo dato uno sguardo attento al blog: dopo l’aggiornamento alla nightly di K2, stamattina mi sono accorto che avevo dimenticato di modificare il footer.php inserendo le parti di codice relative ai miei servizi di statistiche, tra cui Performacing.

Mi adopero quindi per aggiungere il codice delle statistiche prima del tag </BODY>; fatto cio’ il blog sembra “girare” bene… ma le statistiche non si aggiornano… prova a riprova… mi accorgo che in realta’ il corpo del blog manca dei classici credits a pie’ di pagina, il “powered by WordPress ecc ecc.

In effetti, controllando il codice html, il footer.php non veniva caricato. Dopo qualche prova noto che il problema e’ nel codice delle statistiche di Performancing: syntax error.

Poco male… tolta quella parte di codice tutto torna alla normalita’. ;)

Mi sono accorto solo ora dell’annuncio del CEO di Performancing:

Metrics Closed. A quando dice, forse il progetto rinascera’ open source.

NGI: il mestiere del provider

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In questi giorni dove c’e’ mezza Italia che lamenta rallentamenti anche pesanti sulla normale navigazione Internet, ricevo giovedi’ una mail dal mio provider di connettivita’: NGI.

Non sono solito far sviolinate, ma in questo caso mi sento di pubblicare la mail che mi e’ arrivata da loro ed esprimere qualche considerazione in merito.

[ADSL F5] internet a singhiozzo: aiutaci ad aiutarti!



Gentile Cliente,

riteniamo sia giunto il momento di fare chiarezza.

“L’internet italiana e’ in ginocchio”  cosi scrive Alessandro Longo sulle pagine di repubblica.it (articolo)

“Problemi che ieri Telecom Italia ha confermato a Punto Informatico e che, spiegano i tecnici dell’azienda, riguardano l’intera rete e non un singolo operatore” leggiamo su un articolo pubblicato da Punto Informatico (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1806243&r=PI)

Come spiega molto chiaramente Stefano Quintarelli, Presidente di AIIP,  sul suo blog personale in questo intervento: http://blog.quintarelli.it/2006/12/circa_i_disserv.html i problemi che vengono lamentati sul tutto il territorio italiano a macchia di leopardo, “vengono da lontano”: http://blog.quintarelli.it/2006/09/ed_una_pessima_.html

In sostanza, da qualche settimana diversi Clienti di F5 ci stanno segnalando problemi di navigazione, packet loss e simili. Dopo un primo esame della situazione, NGI ha erroneamente generalizzato pensando ad una saturazione dei propri kit di raccolta.

Nonostante gli upgrade effettuati ( e che proseguiranno nelle prossime settimane in diverse zone come annunciato), i disservizi continuano a presentarsi. Dopo varie verifiche ed escalation in Telecom Italia, abbiamo capito di non aver saputo isolare il problema pensando ad una nostra saturazione. Oggi ci e’ chiaro che il problema risiede sull’infrastruttura di Telelcom (precisamente sugli switch ATM di TI a monte della nostra rete e dei DSLAM), ma per far si’ che la situazione venga risolta, dobbiamo intervenire in modo strutturato per dimostrare in modo inequivocabile alle “alte sfere” di Telecom Italia con cui ci stiamo confrontando ormai da giorni,  la vastita’ del problema.

Per poterlo fare abbiamo bisogno del tuo aiuto! Ecco come:

- Se sperimenti degradi di linea solo in certe fasce orarie serali  e nel weekend

- Se hai verificato un importante packet loss

- Se subisci blocchi totali ripetuti nel tempo ma non omogenei nella navigazione

allora ti chiediamo di loggarti nella tua Area Cliente dalla home page del sito www.ngi.it e seguire il percorso: F5 / INFO / TEST LINEA. Troverai una pagina preparata appositamente per la raccolta delle informazioni necessarie i risultati di una serie di test che troverai spiegati nel dettaglio al link specificato prima. Queste informazioni non vanno a sostituire eventuali ticket aperti su assistenza.ngi.it che continuano comunque ad essere regolarmente gestiti seconda l’usuale procedura.

Abbiamo tempo fino a Lunedi 18 per raccogliere le informazioni necessarie da inviare a Telecom Italia, ti preghiamo quindi di volerci far pervenire i risultati dei tuoi test entro e non oltre le ore 23.59 di lunedi 18 Dicembre.

L’accuratezza dei test ci aiutera’ a dimostrare a Telecom Italia la gravita’ del disservizio che sta procurando anche ai clienti di NGI e di conseguenza, ci sara’ piu’ facile ottenere un risarcimento che ti verra’ riconosciuto in toto una volta che la situazione si sara’ palesata.

Ringraziandoti anticipatamente per l’aiuto che ci vorrai dare, ti auguriamo

Buon lavoro

NGI Staff

La mia esperienza e’ stata questa…

Tra il 2002 e il 2003 abitavo in un’altra casa raggiunta dalla rete Fastweb, solo ADSL pero’, non fibra. Volevo passare dal modem all’adsl, ma in tutti i check che facevo sui vari siti di provider, il semaforo di linea attivabile non e’ mai stato verde… Finche’ un giorno arrivo’  Fastweb e sui loro database compariva la mia zona… mi sembrava una buona opportunita’.

Deciso delle mie scelte ho firmato 3 contratti diversi con Fastweb nel corso di diversi mesi:

- contratto ADSL con mantenimento del mio numero (number portability): BOCCIATO PER NON FATTIBILITA’ TECNICA

- contratto ADSL senza mantenere il numero: BOCCIATO PER NON FATTIBILITA’ TECNICA

- contratto ADSL su nuova linea da attivare: BOCCIATO PER NON FATTIBILITA’ TECNICA

Ovviamente i mesi trascorsero copiosi… ma nessuno dei tre contratti firmati aveva mai ottenuto l’ok da parte di Telecom che doveva concedere l’utilizzo a fastweb della mia linea telefonica (questo solo per il servizio adsl, perche’ per la fibra arrivano con le loro linee); scoprii poi, contattato dal responsabile ADSL Fastweb della mia zona, che la motivazione tecnica era che la linea telefonica di casa mia nella centrale telecom era attaccata ad un MUX, una sorta di “presa multipla” per doppini telefonici, perche’ la centrale era gia’ piena e per garantire il servizio telefonico anche a casa mia serviva questa “multipla”… che ha la particolarita’ di non permettere altro che traffico voce.

E vabbe’: su Fastweb ci metto una pietra sopra rassegnato e riprovo i vari check sui siti di altri provider… con mia sorpresa Alice, l’adsl di Telecom, diventa improvvisamente disponibile.

Una telefonata e mi attivano un’Alice 640… che ad essere sinceri fa il suo dovere egregiamente per 1 anno mezzo.

Meta’ 2004, tempo di cambiare casa, tempo di pensare alla linea adsl per la nuova casa. Mi faccio due calcoli e prendo la decisione: il telefono fisso non mi serve, l’adsl sì, eccome!

Inizio a cercare su google se esistono linee internet adsl ma senza l’obbligo di avere per forza una linea telefonica: leggo in giro qua e la e l’unica offerta valida mi pare quella di un provider milanese: NGI.

Faccio il check, metto il telefono del vicino di casa perche’ io il telefono non ce l’ho, mi da l’ok… li chiamo per qualche informazione in piu’ sul costo di attivazione e l’iter… quindi stipulo il contratto.

Ho un’ADSL naked (una linea solo dati) dal giugno del 2004. Sono piu’ di due anni che non pago il canone telefonico di Telecom e sono molto contento; ovviamente non uso il telefono fisso per chiamare ma non mi serve e non mi manca ;) Ci sono i cellulari… c’e’ il Voip:)

Volendo essere sinceri il canone dell’adsl che ho e’ un po’ piu’ alto delle altre offerte sul mercato: ho una F5 1280/256kbps che mi costa 37,20 Euro al mese (iva compresa), ma le performance sono molto buone (rispetto alle mie esigenze) e danno pure da contratto una specifica percentuale di banda minima garantita.

In questi due anni e mezzo ci sono stati 3 disservizi con assenza di linea e quindi connessione: una volta, in seguito all’intervento di un tecnico, si scopri’ che avevano staccato il mio doppino solo dati dalla centrale per usare quel posto disponibile con una nuova linea di altro operatore; due volte invece si tratto’ di un problema del provider, risoltosi mediamente in 3/4 giorni, di cui una volta a cavallo del weekend.

Cosa voglio dire con tutto questo… semplicemente che sono soddisfatto.

Soddisfatto del mio provider e del servizio che mi da. Soddisfatto di pagare un prezzo un po’ piu’ alto di quello del mercato per avere prestazioni altrettanto buone. Soddisfatto che mi contattino pochissime volte in email, ma quelle poche per spiegarmi gli eventuali problemi sulla linea e richiedere anche il mio contributo per la loro risoluzione.

Ed ora che mi trovo a dover pensare, per la meta’ del prossimo anno, all’ennesimo trasloco e l’ennesimo cambio linea internet… beh sono qua a pormi il dilemma se verificare l’eventuale copertura di NGI per la nuova casa, se cercare alternative (e servizi) in fibra… se lasciare la strada vecchia (comoda) per la nuova (sconosciuta) puo’ valere la pena o meno…

Il problema recente e generalizzato della lentezza di Internet, nell’era del “ti aumento a dismisura la velocita’ della connessione a 20 MB, ti faccio pagare pochissimo, ti faccio vedere la tv e i film in streaming, ti do tutto e di piu’ ma senza alcuna garanzia vera”… beh non so… ma premia ? Serve giocare solo sull’immagine e poi nascondere la vera realta’ degli eventuali problemi ?

Che sia un problema tecnico… Che sia un attacco DdOS… Che siano i DNS ad essere presi di mira… Che sia tutto lo spam, lo spyware,  il malware, o i virus che inficiano la larghissima maggioranza dei computer che si affacciano su Internet… beh, tutto questo non mi interessa… vorrei solo essere informato del perche’ e del come provare a risolvere gli eventuali problemi, quando si presentano.

Il mestiere del provider non si puo’ ridurre solo ad una mera campagna di marketing diffuso verso le masse.

Joomla 1.0.10 e mosCE 1.0.3 fatal error

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Se, utilizzando il cms Joomla (nel mio caso la versione 1.0.10) in abbinamento con la versione italiana del vecchio ma ottimo editor wysiwyg mosCE (in versione 1.0.3 Final), vi doveste imbattere in un errore simile quando tentate di inserire delle immagini o altri media

Fatal error: Call to a member function on a non-object in /home/site/www/includes/joomla.php on line 802

la soluzione e’ abbastanza semplice ed a portata di mano: bisogna andare ad editare il file

- mambots/editors/mosce/jscripts/tiny_mce/auth_plugin.php 

aggiungendo $mainframe in corrispondenza di questa riga:

global $mosConfig_absolute_path, $database, $option, $mosConfig_host, $mosConfig_user, $mosConfig_password, $mosConfig_db, $mosConfig_dbprefix, $mainframe;

Soluzione reperita in rete grazie, come sempre, a Google.

P.S. Recentemente Joomla ha vinto l’edizione 2006 del Open Source Content Management System Award


Wordpress 2.0.5

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Wordpress e’ giunto alla versione 2.0.5.

Io ho fatto l’ennesimo aggiornamento temerario, senza disattivare nulla… solo un backup preventivo del DB, che non fa mai male. ;) Sembrerebbe essere stato tutto indolore.

Comunque, se volete aggiornare anche voi, le istruzioni che ho seguito sono queste qua.

Windows Live Safety Center

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Nel cercare qualche informazione sull’ennesivo virus di turno, mi sono imbattuto in questo sito di Microsoft di cui non ero ancora a conoscenza: Windows Live Safety Center.

Si tratta praticamente di un servizio gratuito (per quanto?!) che permette di eseguire una scansione del computer con tre scopi principali:

  • Lo scanner di protezione controlla il computer e serve a rimuovere virus, spyware e altri programmi dannosi (chiamati anche malware). Inoltre, controlla le porte normalmente aperte che potrebbero rendere il computer più vulnerabile alle minacce on line e ai pirati informatici.
  • Lo scanner di pulizia cerca automaticamente nel disco rigido i file non necessari e consente di eliminarli. Inoltre, controlla se nel Registro di sistema sono presenti dati obsoleti e consente di eliminarli.
  • Lo scanner di ottimizzazione controlla il livello di frammentazione del disco rigido e, se superiore al 10%, ne richiede la deframmentazione.
  • (fonte)

 Alcuni dettagli sul servizio:

  • Prima di poter usare il servizio dovete accettare una contratto di licenza di utilizzo (EULA)
  • E’ gratuito (almeno per  ora :P)
  • Funziona con Windows 2000, Windows XP, Windows Server 2003
  • Serve Internet Explorer 6 o MSN 9.2
  • Per funzionare ha bisogno di installare un ActiveX sul vostro pc

Finita la scansione e l’eventuale pulizia del pc, vi chiede di “condividere” con Microsoft i risultati dell’analisi e le informazioni relative alle prestazioni del computer per poter migliorare in futuro le funzionalita’ del servizio…

Io ho tolto il flag sull’invio di tali dati… voi decidete che fare… ;)

In futuro provero’ ad usare questo servizio con qualche virus/spyware particolarmente fastidioso, cosi’ vediamo come si comporta… ma per il momento continuo a ritenere che il miglior servizio di scansione online di virus e spyware sia HouseCall di TrendMicro… anche se il binomio “Tool vari per scacciare virus/spyware”+“Olio di Gomito”, nei casi piu’ difficili non lo batte nessuno.

Aggiornamento Wordpress 2.0.4

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L’ho fatto anche io, ora: Wordpress 2.0.4

Non ho preso particolari precauzioni… niente backup del db, ne disattivazione dei plugin… e’ che devo convivere col bradipo che e’ in me, ed ogni tanto mi tocca pur farlo contento. :)

Ah, dimenticavo.. i file li ho presi qua, direttamente in italiano.

Aggiornamento Firmware al router Fon

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Movimiento FONCome gia’ sicuramente saprete, con l’aggiornamento del sito della comunita’ di FON e’ disponibile anche una nuova versione del firmware per il router FON: la 0.6.6

La procedura e’ molto semplice e la riassumo qui di seguito:

  1. Scaricate dal sito il firmware relativo al vostro modello di router (nel mio caso il Linksys WRT54GSv4)
  2. Ora bisogna collegarsi tramite un cavo di rete all’interfaccia Lan del router, e quindi richiamare dal pc l’indirizzo del pannello di amministrazione: http://192.168.10.1; a questo punto, se richiesto, si inseriscono l’user e la password di amministrazione (quelle di default mi pare fossero user:admin password:admin), e si sceglie la voce SYSTEM dal menu’ in alto
  3. Ora basta cliccare su UPDATE FIRMWARE e, dopo aver flaggato i due box con le voci “Erase the JFFS2 partition” e “Erase NVRAM”, si sceglie dal proprio pc il file del firmware che si e’ precedentemente scaricato. Quindi pulsante UPDATE
  4. Ora non resta che attendere qualche minuto che l’operazione di aggiornamento si completi. Ve ne dovreste accorgere perche’ l’icona DMZ che durante l’aggiornamento e’ accesa, si dovrebbe poi spegnere

Con l’aggiornamento si perdono alcune personalizzazioni fatte, come gli utenti locali, i DNS, e le regole del firewall. Nel mio caso ero rimasto un attimo spaesato perche’ nel nuovo menu’ di amministrazione non riuscivo piu’ a trovare la parte relativa alla definizione degli utenti locali, quelli ai quali volete fornire connettivita’ tramite il router FON, senza che necessariamente abbiano un account da fonero sul sito: e’ molto comodo se si hanno piu’ computer sulla lan WiFi.

Lo smarrimento iniziale si e’ poi’ risolto quando mi sono loggato col mio utente FON ed ho trovato sul sito tutta un’area nuova (My Fon Social Router) per la gestione di alcune personalizzazioni del router FON: utenti locali (appunto), possibilita’ di cambiare la password del router, l’SSID e altre cose.

La nuova USER ZONE fornisce per la verita’ anche altre cose interessanti: la possibilita’ di controllare i log di chi si connette alla vostra rete FON, il pannello dove controllare i guadagni nel caso ci si sia configurati come Bill, e soprattutto la mappa aggiornata dei foneros in tutto il mondo.

(tra parentesi proprio grazie a questa nuova area ho scoperto di essere il #13181-esimo membro della comunita’ FON)

Insomma… le cose stanno andando avanti… vedremo… le critiche non mancano e soprattutto in Italia ci sono ancora molti aspetti da chiarire riguardo l’impatto del “modello fon” con le normative italiane.

Ma per il momento lo scenario futuro si fa molto interessante. ;)

Client condivisione Winfax e Windows XP SP2

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Se usate Winfax PRO della Symantec come programma per mandare fax con il pc, magari su piu’ computer client che si collegano all’unico host (che ha il modem fisicamente attaccato), utilizzando il servizio di Condivisione fax del software stesso… beh in questo caso, sui pc con Windows XP che hanno il Service Pack 2 installato, potreste avere non pochi problemi di comunicazione con l’host e messaggi di errore del tipo

WinFax PRO non riesce a connettersi all’host, il server RPC non è disponibile

Se vi trovate nello scenario di cui sopra… non disperate perche’ il problema e’ legato alle impostazioni di sicurezza di Windows XP che vanno configurate manualmente, stampatevi queste note, applicatele e risolverete il problema.

- I punti da 1 a 4 sui computer client

- I punti da 1 a 7 sul pc host (quello con il modem)

Come riconfigurare le impostazioni di protezione di Windows XP

Per abilitare Condivisione fax eseguire i passi seguenti sul computer host, quindi ripetere le sezioni da 1 a 4 sul computer client. Seguire le sezioni nell’ordine indicato.

Sezione 1: Assicurarsi che Windows Firewall sia attivato

  1. Accedere al computer host con i privilegi di amministratore. Se si sono già eseguite le sezioni da 1 a 7 sul computer host, accedere invece al computer client.
  2. Dal menu Start, Fare clic su Impostazioni > Pannello di controllo.
  3. Se si utilizza la visualizzazione classica, fare clic su Windows Firewall. Altrimenti, fare clic su Security Center e nella sezione “Gestisci informazioni di sicurezza per:” fare clic su Windows Firewall.
  4. Selezionare Attivo (consigliato).


Sezione 2: Aggiungere il programma WinFax Controller all’elenco delle eccezioni di Windows Firewall.

  1. Nella scheda Eccezioni, fare clic su Aggiungi programma.
  2. Selezionare Controller. La casella “Percorso:” mostra un percorso che termina con Wfxctl32.exe.
  3. Se host e client si trovano sulla stessa rete (sottorete), fare clic su Cambia ambito e selezionare Solo la rete (subnet) locale.
  4. Fare clic su OK, quindi di nuovo su OK.
  5. Nell’elenco Programmi e Servizi, assicurarsi che la casella accanto a Controller sia selezionata.
  6. Fare clic su OK e chiudere il Pannello di controllo.


Sezione 3: Attivare il traffico Amministrazione remota tramite il firewall abilitando RPC e DCOM

  1. Dal menu Start, selezionare Tutti i programmi > Accessori > Prompt di comando.
  2. Digitare netsh
  3. Digitare firewall
  4. Se l’host e il client si trovano sulla stessa sottorete, digitare:

    set service REMOTEADMIN ENABLE SUBNET

    altrimenti, digitare:

    set service REMOTEADMIN ENABLE ALL

  5. Digitare show service e verificare che l’opzione Amministrazione remota sia abilitata.
  6. Digitare exit e poi exit di nuovo.


Sezione 4: Abilitare l’accesso remoto a COM per tutti i computer per gli utenti che utilizzano un accesso anonimo

  1. Dal menu Start, Fare clic su Impostazioni > Pannello di controllo.
  2. Se si utilizza la visualizzazione classica, fare clic su Strumenti di amministrazione. Altrimenti, fare clic su Prestazioni e manutenzione, quindi fare doppio clic su Strumenti di amministrazione.
  3. Fare doppio clic su Servizi di componenti.
  4. In Directory principale console, aprire Servizi componenti > Computer > Risorse del computer.
  5. Se viene visualizzato un avviso di sicurezza, fare clic su Sblocca.
  6. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Risorse del computer e fare clic su Proprietà.
  7. Nella finestra di dialogo Proprietà - Risorse del computer, nella scheda di protezione COM, nel gruppo Autorizzazioni di accesso, fare clic su Modifica limiti.
  8. Nella finestra di dialogo Autorizzazione di accesso, scegliere Accesso anonimo, e selezionare Consenti per la voce Accesso remoto.
  9. Fare clic su OK, quindi di nuovo su OK.
  10. Chiudere le finestre Servizi componenti e Strumenti di amministrazione.
  11. Se si eseguono questi passaggi sul computer host, continuare con la sezione 5. Altrimenti, andare alla sezione 7.


Sezione 5: Come attivare gli utenti con Accesso anonimo per ottenere un accesso di attivazione remota, per tutti i computer, a COM

  1. Dal menu Start, Fare clic su Impostazioni > Pannello di controllo.
  2. Se si utilizza la visualizzazione classica, fare clic su Strumenti di amministrazione. Altrimenti, fare clic su Prestazioni e manutenzione, quindi fare doppio clic su Strumenti di amministrazione.
  3. Fare doppio clic su Servizi di componenti.
  4. In Directory principale console, aprire Servizi componenti > Computer > Risorse del computer.
  5. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Risorse del computer e fare clic su Proprietà. In questo modo si apre la finestra di dialogo Proprietà - Risorse del computer.
  6. Fare clic sulla scheda Protezione COM.
  7. Nel gruppo Autorizzazioni di avvio e attivazione, fare clic su Modifica limiti.
  8. Nella finestra di dialogo Autorizzazione di avvio, fare clic su Aggiungi, digitare ANONYMOUS LOGON e fare clic su OK.
  9. Selezionare ANONYMOUS LOGON, e selezionare Consenti alla voce “Attivazione remota”. Tutte le altre caselle devono essere deselezionate.
  10. Fare clic su OK, quindi di nuovo su OK.
  11. Chiudere le finestre Servizi componenti e Strumenti di amministrazione.
  12. Riavviare il computer.

Sezione 6: Come abilitare gli utenti con Accesso anonimo per avere accesso di attivazione remota al componente DCOM WinFax.Attachment

  1. Dal menu Start, Fare clic su Impostazioni > Pannello di controllo.
  2. Se si utilizza la visualizzazione classica, fare clic su Strumenti di amministrazione. Altrimenti, fare clic su Prestazioni e manutenzione, quindi fare doppio clic su Strumenti di amministrazione.
  3. Fare doppio clic su Servizi di componenti.
  4. In Directory principale console, aprire Servizi componenti > Computer > Risorse del computer.
  5. Dal menu, fare clic su Visualizzazione > Visualizza dettagli.
  6. Nell’elenco di DCOM Config, fare clic con il tasto destro su WinFax.Attachment, quindi su Proprietà.
  7. Nella scheda Protezione, nei gruppi Autorizzazioni di avvio e di accesso, selezionare Personalizza, e fare clic su Modifica.
  8. Fare clic su Aggiungi, digitare ANONYMOUS LOGON e fare clic su OK.
  9. Selezionare ANONYMOUS LOGON, e selezionare Consenti alla voce “Attivazione remota”. Tutte le altre caselle devono essere deselezionate.
  10. Fare clic su OK, quindi di nuovo su OK.
  11. Chiudere le finestre Servizi componenti e Strumenti di amministrazione.


Sezione 7: Applicare le modifiche

Riavviare il computer.

Se si eseguono questi passaggi dal computer host, ripetere le sezioni da 1 a 4 sul computer client. Altrimenti fermarsi qui, tutti i passaggi sono stati completati. A questo punto Condivisione fax tra client e host dovrebbe funzionare.

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